galliformi...e non solo.....

NOTA:

Un SITO unico nel suo genere, dedicato in massima parte ai GALLIFORMI ma non per questo indifferente a tutte quelle creature appartenenti al meraviglioso mondo alato che per bellezza o rarità meritano di essere maggiormente conosciute, e salvaguardate attraverso adeguati programmi d'allevamento in cattività. L'interazione con gli appassionati che vorranno collaborare con noi porterà alla realizzazione di nuove pagine che andranno ad arricchire la GLOBAL BIRDS PROJECT, che oltre ad un punto di riferimento, deve costituire il modo più semplice e diretto per scambiare le proprie esperienze.

 

LEGGENDA:

Nonostantete ricerche bibliografiche accurate, gli ordini tassonomici riportati possono risultare non conformi rispetto a quelli di alcune pubblicazioni, questo non è dovuto ad incuria, ma al fatto che piuttosto spesso gli autori non essendo concordi fra loro perseverano nel  ritenere  alcuni  generi e/o specie  appartenenti ad un ordine tassonomico piuttosto che ad un altro. Quindi molto dipende dai testi citati, dall'esperienza e dalla validità che si attribuisce ad essi. Questa confusione purtroppo perdurerà finché non verranno imposte regole ben precise che li obblighino ad uniformarsi. Non è giusto che l'appassionato, soprattutto se profano, così come il semplice lettore, si debbano scervellare cercando di arrivare ad una qualche conclusione logica solo perché non si vuole raggiungere un accordo.

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Spesso i dati frammentari e le misurazioni basate su pochi esemplari rendono difficile, se non illusorio, stabilire con precisione sia la taglia quanto il peso, essendo troppe le varibili che li possono condizionare, per cui nel descrivere i " VALORI FISICI " di ogni singola specie ( GALLIFORMI ), vengono presi in considerazione dei dati apparentemente generici, ma che in realtà danno una signignificativa indicazione sulle proporzioni degli esemplari presi in considerazione.

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I colori che già di per se tendono a svanire nel corso dell'anno per effetto dell'usura e invecchiamento delle penne, sbiadiscono ancor più velocemente se intensamente esposti alla luce solare, potendo assumere tonalità anche molto diverse da quelle presentate appena terminata la muta. Quindi stabilire e/o descrivere i cromatismi della livrea che oltre al periodo di osservazione, possono completamente cambiare a seconda dell'intensità della luce e/o angolazione, diviene piuttosto difficile, se non addirittura illusorio, soprattutto quando riferito a tutte quelle specie che sfoggiano cromatismi particolarmente brillanti ed iridescenti tendenti a cangiare 

 

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Con NO-CITES " si intende tutte le specie non espressamente inserite nell'allegato 1° ( A ) della CITES.

Tuttavia, in considerazione della continua evoluzione alla quale sono soggetti tali allegati, nonché per una maggiore sicurezza, è opportuno controllarli ogni qualvolta si abbiano dubbi, o comunque secondo necessità.

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Le mappe relative alla distribuzione delle specie, quando non diversamente specificato, devono essere considerate con molta cautela. Solitamente viene evidenziato l'intero Paese, quand'anche la specie in oggetto si trovi in un unico luogo, quindi non forniscono l'esatta posizione, ma solo un indicazione generale. 

Dai ritrovamenti fossili si evince che proto-galliformi esistevano come gruppo già all'inizio del Terziario, cioè più di 75 milioni di anni fa. Gli uccelli appartenenti a quest'ordine costituiscono un gruppo piuttosto omogeneo, e probabilmente monofilettico attualmente suddiviso in 7 famiglie dalla maggior parte degli Autori, che si sono diffusi pressoché in tutto il Mondo.                                                                                  

 

FAMIGLIE:

Phasianidae...........  fagiani, pernici, francolini, quaglie del V. Mondo ( Coturnix coturnix ) e affini.

Odontophoridae.....  quaglie del Nuovo Mondo.

Tetraonidae............  tetraoni..................( spesso vengono collocati nel gruppo dei Phasianidae )

Meleagrididae.........  tacchini selvatici.

Numididae..............  faraone.

Cracidae.................  cracidi.

Megapodiidae.........  megapodi.

 

GENERI e SPECIE di GALLIFORMI descriiti in questo sito:

FAGIANI............................................................................. 16   generi  ..152- 156   specie.

PERNICI............................................................................. 17   generi  ........... 54   specie. 

QUAGLIE del Vecchio Mondo............................................   4   generi  …....... 14   specie.

QUAGLIE del Nuovo Mondo  ( Odontophoridae )..............   8   generi  ….......  34   specie.

FRANCOLINI......................................................................   5   generi  ........... 41   specie.  

TETRAONI.........................................................................   7   generi  .…....... 18   specie.

TACCHINI..........................................................................   2   generi  ….........  7   specie.  

FARAONE..........................................................................   4   generi  .….......  6    specie. 

CRACIDI............................................................................. 11   generi  .…...... 50   specie.

MEGAPODI........................................................................   7   generi  …........ 22   specie.

QUINDI: 81 generi e 398/402 specie di galliformi in totale.

 

Ad esclusione dei CRACIDI, i galliformi presentano la caratteristica di potersi ibridare fra loro. Si tratta di specie, con dimensioni molto variabili, ma di struttura in genere compatta e robusta. Le ali risultano larghe e arrotondate, con 10 remiganti primarie, e 10-20 secondarie che nel complesso si distinguono per avere una caratteristica curvatura. Il becco è breve ed arcuato con narici parzialmente coperte da un opercolo; molti di loro presentano sul corpo aree nude, creste, carrucole e bargigli, spesso colorati vivacemente; le zampe sono generalmente corte e robuste, con dita provviste di forti unghie perfettamente adatte ad una vita terrestre. I pulcini nidifughi e precoci, schiudono ricoperti di piumino, ed in certe specie, con le penne delle ali già ben sviluppate, e mentre i giovani effettuano una muta post-giovanile completa, con con l'eccezione di alcune primarie esterne, gli adulti ne presentano una post-riproduttiva completa. Per contro, una muta pre-riproduttiva è circoscritta solo a poche specie. In Europa l'unico galliforme che compie lunghi voli di migrazione, raggiungendo l'Africa è la quaglia comune ( COTURNIX COTURNIX ), e tra tutte le specie, oltre ad un certo numero di sottospecie, comprese in questo ordine, solo 4 risultano migratorie.

In Italia sono presenti solo due famiglie, i PHASIANIDAE con 10 specie, ed i TETRAONIDAE con 4 specie, oltre ad un certo numero di specie “aliene” ormai naturalizzate, fra le quali:                                                                                                                                                                        

 

Alectoris chukar............ - naturalizzata ed ormai presente su tutto il territorio italiano.

Francolinus francolinusin Italia la sottospecie autoctona, endemica del Mediterraneo è ormai estintasoppiantata da una piccola popolazione appartenente

                                     alla sottospecie ASIAE.                                                                                                                                                               Francolinus erckelii...... - piuttosto comune alcuni decenni fa, oggi è pressoché presente solo nel parco del Circeo.

Colinus virginianus.......- naturalizzato e piuttosto comune sia a livello ornamentale, quanto venatorio.

Chrysolophus amherstiae da - www. birdnet.com  

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Chrysolophus          Chryso. p. mutazioni                                                  Chryso. a. mutazioni

Lophophorus                                                           Lophophorus s. sottospecie