-  ithaginis cruentus : sottospecie  -

Illustrazioni 1-3 Ithaginis c. cruentus - Autore: George Edward Lodge  per William Beebe   -   2  - Ithaginis c. marionae   -  © Anil DaveDinodia Photo  Dinodia Photo  

Neve con evidente colorazione rossa e verde causata da particolari alghe. ( Foto da : Kermit Blackwood )

                  

E' risaputo che il nome popolare di questo genere sia dovuto al rosso sangue che contraddistingue alcune piume del petto ( colorazione più o meno abbondante a seconda della sottospecie ) . Ciò è fondamentalmente corretto, tuttavia l'origine del termine " insanguinato " deriverebbe ( come asserito da Kermit Blackwood ) per associazione dal fatto che questi " fagiani " frequentano abitualmente luoghi in cui la neve a causa di particolari alghe può assumere colorazioni diverse ( nello specifico rosse e verdi in varie tonalità ) rendendo la loro livrea altamente mimetica.

Ithaginis c. sinensis...  www.blog.sina.com.cn                  Ithaginis c. sottospecie : distribuzione                                                          Ithaginis c. sinensis....  www.blog.sina.com.cn

Nota:  Descrizioni, considerazioni e osservazioni riguardanti le prime 7 sottospecie sono tratte da < Monograph of the pheasants > di W. Beebe

PRECISAZIONE: Per le sottospecie < sinensis - berezowskii - michaelis - beicki e annae > il riconoscimento attraverso le immagini, a causa di molteplici fattori come ad esempio la qualità delle foto, il ritocco delle stesse o l'esposizione alla luce al momento dello scatto fotografico, è estremamente difficoltoso se non utopico. Quindi, non potendo procedere con un analisi approfondita di soggetti viventi o campioni museali, mi sono dovuto basare esclusivamente sulla località precisa in cui è avvenuto lo scatto fotografico. Come nel caso di I. c. michaelis, sottospecie ai più sconosciuta sino a qualche mese fa, che oltre a vivere in un area piuttosto circoscritta, "sul campo " risulta pressoché indistinguibile dai congenere sopraindicati, e che ho  potuto identificare , dopo ore di snervante ricerca, solo grazie alla precisa localizzazione degli scatti fotografici,  condizione piuttosto rara tra i birdwatching cinesi.

ll genere Ithaginis comprende 11 sottospecie  riconosciute più 3 in discussione -  I. c. affinis  -  I. c. annae  -  I. c. oloptilus.

* Ithaginis c. cruentus............Hardwicke..................1821 – Distribuito nel nord Nepal, Sikkim, nord-ovest Bhutan e Tibet meridionale.

* Ithaginis. c. sinensis............David...........................1873 – Distribuito sui monti Qinling nella Provincia dello Shaanxi ( Cina ).

* Ithaginis c. geoffroyi............Verreaux J. P. ............1867 – Distribuito  nel  Tibet sud orientale ( Cina ).

* Ithaginis c. michaelis..........Bianchi.........................1903 – Distribuito nel nord-ovest del Gansu e Qinghai settentrionale ( Cina ).

* Ithaginis c. berezowskii......Bianchi........................1903 – Distribuito nel sud del Gansu e Sichuan settentrionale ( Cina ).

* * Ithaginis c. affinis..............Beebe..........................1912 – Distribuito nel Sikkim ( India ), Bhutan occidentale e Tibet sud-orientale 

* Ithaginis c. kuseri.................Beebe..........................1912 – Distribuito nell'est Arunachal Pradesh e Assam superiore ( India ), est Tibet e nord-ovest Yunnan ( Cina ).

* Ithaginis c. tibetanus...........Baker E. C. S. .............1914 – Distribuito nel Bhutan orientale  e Tibet sud-orientale ( Cina ).

* Ithaginis c. clarkei................Rothschild..................1920 – Distribuito nel distretto di Lijiang nel nord-ovest dello Yunnan ( Cina ).

* Ithaginis. c. rocki..................Riley,............................1925 – Distribuito nella valle del Mekong nel nord-ovest  dello Yunnan ( Cina ).

* * Ithaginis c. holoptilus......Greenway,...................1933 – Distribuito solo nel distretto di Lijiang nel nord-ovest dello Yunnan ( Cina ).

* Ithaginis c. beicki.................Mayr & Birckhead.......1937 – Distribuito nel Qinghai nord-orientale ( Cina ).

* * Ithaginis c. annae..............Mayr & Birckhead.......1937 – Distribuito nel Sichuan nord-occidentale ( Cina ).

* Ithaginis. c. marionae..........Mayr............................1941 – Distribuito nelle aree di confine tra il Myanmar nord-orientale e lo Yunnan occidentale ( Cina ).

Specifiche più dettagliate riguardanti i luoghi di origine in allegato ad ogni singola sottospecie.

Illustrazione I. c. cruentus da: Daniel Giraud Elliot

Ithaginis c. cruentus ( Fagiano insanguinato himalayano )..............................Hardwicke....................................1821

Fagiano insanguinato <  Fagiano insanguinato sottospecie - per i cinesi  >

Luoghi di origine: Nord Nepal - Sikkim - nord ovest Bhutan  ed in alcune aree confinanti del sud Tibet.

Sintetica cronostoria: Nel 1822 il generale maggiore T. Hardwicke, nelle "Transazioni della Linnean Society of London", descrisse il primo esemplare maschio conosciuto di pernice dell'Himalaya con il nome di Phasianus cruentus. Cinque anni dopo diede denomino la femmina P. gardneri, credendo appartenesse ad una specie completamente diversa. Entrambi gli esemplari furono catturati nel Nepal e, secondo il descrittore, la femmina proveniva dalle "montagne innevate a nord della Valle di Nepaul. 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Descrizione: Nel maschio, fronte, redini e piume che circondano la nuda area del viso, sono nere, cannella anteriormente della corona, che posteriormente sfuma in un cuoio più chiaro; cresta composta da piume color cuoio, mentre quelle  allungate si presentano grigio-blu con strisce bianche; nuca e mantello grigi (grigio di Payne) con striscia bianca sul rachide; scapolari, parte bassa della schiena, groppa, copritrici alari inferiori e mediane interne simili, ma con le strisce sul rachide leggermente lavate di verde e bordate di nero; copritrici alari mediane esterne con strisce molto più larghe verde mela; margini delle copritrici caudali superiori in cremisi intenso con punte decomposte che fanno sembrare queste piume molto lunghe e strette; primarie e loro copritrici bruno nerastro uniforme, con rachide marrone scuro prossimalmente che sfuma in bianco brillante sulla metà distale, mentre in prossimità dell'apice si palesa un'ampia striscia sul rachide, leggermente dilatata all'estremità delle penne; secondarie marginate lungo il bordo esterno con screziatura camoscio biancastro; terziarie completamente marginate di verdastro impuro, ma le parti rimanenti sono copie molto ampie delle piume che si trovano sulla parte bassa della schiena. Penne della coda bianco crema sugli apici, che sfumano irregolarmente in marrone nerastro verso la base; rachide come sulle primarie; margini laterali dei vessilli appaiono decomposti e colorati di cremisi intenso come sulle copritrici che diminuisce di intensità dalla coppia mediana verso l'esterno, per risultare del tutto assente da una o due delle coppie più esterne.                                                                                                                                                                                                                                         Nei maschi adulti l’intero viso, compreso le parti prive di piume, sono nere ad eccezione di una macchia suboculare circolare cremisi; copritrici auricolari e lati del collo particolarmente colorati, che assumono tonalità nere, verde chiaro, grigie o cremisi in relazione alle aree adiacenti, a seconda che siano sulla porzione anteriore, posteriore, dorsale o ventrale; mento e gola cremisi scuro sulle parti esposte delle piume, basale metà nera: posteriormente si palesa una punta verde-biancastra e con l'aumentare di questa tonalità e del nero basale il cremisi scompare mentre sulla gola inferiore il nero raggiunge quasi la punta delle piume con il verde che si trasforma in un'ampia striscia centrale. Proseguendo posteriormente, il nero scompare piuttosto bruscamente, rimpiazzato, circa a metà della piuma, da una sfumatura arrugginita o arancione. Sul petto questa nuova tonalità culmina solitamente in macchie di un brillante cremisi. Nell'area centrale del petto, relativamente agli esemplari provenienti dal Nepal, è presente una macchia arrotondata o leggermente allungata di questo colore su ogni vessillo.  La quantità di questo cremisi pettorale è del tutto indipendente dall'età. Ai lati e nella parte inferiore del petto il cremisi è solitamente assente, il verde assume una tonalità più profonda e più marcata con una striscia verde pallido che si trasforma, sui fianchi,  in strisce bianche e grigie. Le copritrici inferiori sono riccamente colorate in cremisi scuro con punte verde biancastro. La parte inferiore del ventre è contraddistinto da una marcata sfumatura camoscio.                                                                                                                                                                                                                                                                                                Mandibole nere; cere e commessura labiale dal rosso corallo al cremisi intenso che nel corso dei mesi invernali sfuma in salmone; iris in ricco nocciola; zampe e piedi cremisi, più pallido in inverno. Lunghezza, 438-482 (460); ala, 194-228 (211); coda, 164-178 (171. Peso, circa 500 g.

Nella femmina adulta, fronte, corona anteriore, redini, penne del viso intorno alla zona di pelle nuda, piume del viso, lati del collo, mento e gola in caldo cannella; copritrici auricolari e le piume che che proseguono lungo il lato del collo sono punteggiate di grigio, con un'ampia striscia sul fusto color cuoio delimitata da due larghe strisce nere; corona e nuca grigio blu ( blu di Payne ), che cambia bruscamente nel modello uniforme dal resto delle parti superiori in marrone rossiccio chiaro, densamente vermicolato di marrone nerastro. Le parti nascoste delle piume di contorno sono identiche nel modello fino alle punte basali grigie e decomposte stesse. Questo caratterizza non solo la parte inferiore di collo, schiena, groppa, copritrici superiori della coda, tutte le copritrici alari ed i bordi esposti delle secondarie, terziarie e timoniere, ma anche i fianchi e la parte inferiore del ventre. Parte inferiore della gola inferiore e tutto il petto in chiaro terra d'ombra bruciata priva delle vermicolazioni scure, che si ripresentano piuttosto bruscamente sul basso ventre. Il colore cannella più pallido della gola continua verso il basso, su tutta questa chiara area ventrale, come una sottile striscia color cuoio pallido lungo il rachide.

Il piumaggio delle parti inferiori si scurisce posteriormente fino a quando, sulle copritrici caudali inferiori, predomina il bruno nerastro, mentre il terra d'ombra si riduce a poche screziature irregolari.

Le piume delle ali sono, nel complesso, marrone scuro uniforme, con screziatura assente sulle primarie o ridotta ad un sottile bordo esterno. Nelle secondarie questa screziatura marrone rossiccio chiaro occupa la maggior parte del vessillo esterno ed il bordo di quello interno; timoniere che, lontano dai bordi screziati, sono di una tonalità uniformemente scura.  Mandibole nere, che occasionalmente presentano punte e basi rossastro opaco. Cere e connessure labiali giallo-carminio, salmone chiaro in inverno. Iris, nocciola; zampe e piedi rosso carminio intenso, più pallido in inverno.  

Oltre la metà delle femmine non mostra accenni di speroni mentre circa il 20% di loro presenta un singolo nodulo smussato su ciascun tarso; altre ne mostrano 2 o 1 e 1 + 2. Molto raramente sono completamente sviluppati.

Variazione di colore. - La femmina mostra più accenni delle tonalità e modello maschile di quanto si potrebbe presumere. Di rado il cremisi è del tutto assente, presentandosi in maniera decisa o come forte lavaggio roseo sulle  piume di  mento, gola e viso, più raramente anche sul petto. Questa colorazione è piuttosto frequente sugli esemplari occidentali. Le femmine che presentano una maggior quantità di cremisi, vi è un correlato schiarimento del colore cannella su corona, viso e gola. Gli esemplari nepalesi mostrano tracce distinte di rosso su timoniere e copritrici caudali inferiori.

L'area contraddistinta dalla macchia grigia nucale è incostante e, nella variabilità sia della macchiettatura scura che del colore grigio, le femmine I. c. cruentus assomigliano molto alle conspecifiche I. c. geoffroyi e I. c. sinensis. Nella zona chiara del petto, il disegno, simile a quello del maschio, è indicato dalle strisce pallide del rachide e, su molte piume, da una decisa concentrazione di pigmento nero che contraddistingue ciascun lato di questa striscia centrale.

Lunghezza, 394-420 (407); ala, 179-197 (188); coda, 140-154 (147). Peso, circa 350 g. 

Come i congenere, acquisisce il piumaggio adulto durante il primo anno di vita. Un pulcino nato a maggio, in ottobre sarà difficilmente distinguibile dagli adulti eccetto per la mancanza di speroni. Cinque settimane dopo la schiusa, viene assunto il piumaggio giovanile marrone chiaro screziato e nero, con macchie terminali di colore marrone chiaro.  

Foto da :  1  www.soler7.com   -   2   www.birdforum.net  Autore: K. G. Tsang   -  3   Tshering Tobgay   ‎<  Birds of Bhutan  ( Bhutan BirdLife Society ) >

1 - Ithaginis c. cruentus                                                                       2 - Ithaginis c. cruentus                                                                   3 - Ithaginis c. cruentus

Ithaginis c. cruentus  

Foto da :  1   www.nepshoot.com    -   2  www.avis.indianbiodiversity.org     -   3  www.baomoi.com  

1 - Ithaginis c. cruentus                                                                      2 - Ithaginis c. cruentus                                                                     3 - Ithaginis c. cruentus

Ithaginis c. affinis ( Fagiano insanguinato del Sikkim )........................................Beebe...........................................1912. 

Fagiano insanguinato <  Fagiano insanguinato sottospecie - per i cinesi  >

Luoghi di origine: Sikkim ( nord-est India ), Chele La < Pass > (  Bhutan occidentale ). Località tipo: Nathang Valley ( sud-ovest estremo del Sikkim - India )

Nota:  Il 17 agosto 1912 William Beebe pubblica lo studio di I. c. affinis su "Zoologica", designando come tipo il maschio, n. 387 e la femmina. N. 450 presenti nella collezione Kuser-Beebe. Entrambi furono catturati ad una latitudine di circa 3700 metri a Nathang, nel Sikhim ( allora britannico ). Questi tipi sono stati presentati all'American Museum, New York City.  Tuttavia, da molti autori non ritenuta valida e integrata con la forma nominale.  

Descrizione:  Nel maschio il pettorale cremisi è assente, tutt'al più rappresentato da qualche macchia arrugginita o da più macchie sparse. Le due coppie di timoniere esterne non presentano mai una sfumatura cremisi. Mediamente leggermente più grande dell'Ithaginis c. cruentus.                                                                                                                                    La femmina è contraddistinta da un tono, che in generale, si presenta più grigio rispetto alla forma nominale, specialmente sulle copritrici alari minori e sulle terziarie dove le marcature più chiare risultano decisamente biancastre anziché color cuoio.                                                                                                                                                                                                    Solo il dieci per cento, o anche meno, degli esemplari provenienti dal Sikhim ( comunque,  etichettati in modo dubbio ) mostrano anche una minima traccia di sfumatura cremisi intorno alla zona del viso o su mento, gola e timoniere.

Foto da : Autori  1 Dhrithiman Mukherjee  -  2  www.fryap.wordpress.com    -   3  Autore:  Francois Yap  

1 - Ithaginis c. affinis                                                                            2 - Ithaginis c. affinis                                                                         3 - Ithaginis c. affinis

Ithaginis c. tibetanus ( Fagiano insanguinato del Tibet ).................................Baker E. C. S. ..............................1914

Fagiano insanguinato <  Tibet sottospecie - per i cinesi  >

Luoghi di origine: Tibet sud-orientale e Bhutan orientale. 

Descrizione:  Il maschio si differenzia dal conspecifico nominale Ithaginis c. cruentus per avere redini e linee sopracciliari cremisi anziché nere e per l'assenza della striscia nera nera sotto l'occhio; copritrici auricolari posteriori grigie e bianche e non nere e bianche come in Ithaginis c. cruentus. Il cremisi sul petto di Ithaginis c. tibetanus è più marcato mentre  i fianchi e la parte inferiore del petto sono quasi interamente grigi, essendo il verde ridotto a strisce strette, meno verde anche sulle ali. La tonalità cremisi delle penne della gola si estende fino alla base delle piume e non è confinata, come nella forma nominale, alle porzioni visibili dei vessilli.

Ithaginis c. tibetanus, differisce dal conspecifico Ithaginis c. kuseri, per il pallore del piumaggio ventrale, il cremisi essendo confinato al petto, non si estende a gola e collo anteriore. Le redini sono cremisi invece che nere, e la striscia sopracciliare è interamente cremisi e non parzialmente nera. La gorgiera nera invece, come in kuseri, di estendersi dalla sommità delle copritrici dell'orecchio completamente intorno alla gola, è presente solo nella misura di alcuni segni grigio scuro sulla gola. In termini di dimensioni, questo uccello concorda con crtientus e kuseri.

La femmina è simile alla congenere I. c. kuseri, ma rispetto a quest'ultima la colorazione in generale della livrea si presenta in marrone leggermente più scuro con parti superiori più chiare finemente picchettate. Tuttavia esiste una certa variabilità all'interno della stessa sottospecie.

Foto da :  1  www.birdnet.cn  Autore:  Fuzhi   -  2  www.birdnet.cn  Autore:  cento battaglie   -  3  www.birdnet.cn  Autore:   Lijie Gyatso 

1 - Ithaginis c. tibetanus                                                                     2 - Ithaginis c. tibetanus                                                                  3 - Ithaginis c. tibetanus

Differenze del modello e colorazione di testa e parte alta del collo, soggetti anche a variazione più o meno importante, tra Ithaginis c. cruentus e Ithaginis c. tibetanus:

Foto da :  1  Autori:  Jon Irvine Barshong ( Bhutan )    -    2  Adhirup-Ghosh ( Sikkim - India )   -   3  Lijie Gyatso (  Tibet )   -   4  Fuzhi  ( Tibet )

1 - Ithaginis c. cruentus                                         2 - Ithaginis c. cruentus                                          3 - Ithaginis c. tibetanus                                      4 - Ithaginis c. tibetanus 

Ithaginis c. geoffroyi  ( Fagiano insanguinato di Geoffroy )..................................Verreaux J. P. ............................1867  

Fagiano insanguinato <  Sichuan ( Occidentale ) sottospecie - per i cinesi  >

Luoghi di origine:  Sud Qinghai -  Pressocè tutto il Sichuan  compreso le contee contee di Baoxing - Batang centrale - Kangding - Shiqu - Meigu - sud-ovest Muli e sud-est Tibet. Oltre a quella che è la distribuzione indicata nella letteratura, abbiamo potuto appurare attraverso le immagini che la sottospecie ha ampliato il suo areale sino allo Yunnan centrale, occupando le Jiaozi Mountain, nei pressi di Kunming, che ne determina, per quanto ci è dato, per ora, conoscere, il suo confine meridionale. Molto probabilmente l'espansione è avventa partendo dalla Contea di Muli, approfittando del "corridoio" formato da un area del Sichuan che si "incunea" nella Provincia dello Yunnan. Da li, le Jiaozi Mountain e territori circostanti non sono lontani.

Descrizione: Nel maschio adulto la fronte ed attorno alle parti nude del viso sono ricoperte da piume nere. Copritrici auricolari allungate, strette e "palmate" di colore nero con distinte strisce bianche. Dalla nuca, all'indietro, sino alle copritrici caudali la tonalità del piumaggio è grigio-blu. La colorazione che sulla nuca è dapprima solo una rachide sbiancato, posteriormente si trasforma in una larga striscia, diventando vistosamente bordata di nero sul dorso; Copritrici alari uguali per colorazione, alla schiena, mentre quelle centrali e maggiori si presentano in verde mela intenso, allungate e "palmate", con striature verdi più chiare; secondarie interne verdastre, le successive blu-grigie e le restanti, insieme alle primarie, marroni con fusti bianchi scintillanti.

Timoniere uniformemente pallide, complessivamente blu cenere tranne la coppia esterna che, con le copritrici superiori e inferiori sono contraddistinte da una lunga frangia laterale cremisi con apici scomposti. Sulle copritrici caudali inferiori il cremisi occupa frequentemente quasi l'intera piuma. Il mento è nerastro, impallidisce rapidamente nell'uniforme grigio-blu di gola e petto. Inizialmente delimitata da una sorta di linea trasversale diritta sulla parte inferiore del petto, il verde mela brillante ricopre i fianchi e la metà del ventre, trasformandosi posteriormente in ventre denso, grigio-blu, completamente disintegrato. Alcuni esemplari mostrano macchie color camoscio sui margini di alcune penne del petto. Mediamente gli speroni sono due per tarso mentre altri esemplari ( uno su sette ) mostrano un solo sperone sulla gamba destra o sinistra. L'iride è nocciola, becco nero, con la base, le narici e la pelle nuda orbitale rossa;  piedi e speroni rosso corallo; artigli marroni.

Nella femmina adulta, fronte, lati della testa, mento e gola sono color marrone camoscio, con molte delle piume, tranne nelle ultime due regioni, bordate da tonalità  più scura. Cresta lunga e sciolta grigio-blu chiaro come nel maschio. Copritrici auricolari allungate, marrone scuro con rachidi chiari. Nuca, attorno al collo e mantello superiore grigio-azzurro chiaro. Il piumaggio del corpo, sia sulle parti superiori che inferiori mostra una vermicolazione uniforme di grigio freddo e marrone scuro, uguale in quantità su quelle superiori mentre in quelle inferiori la leggera predominanza del grigio conferisce un tono leggermente più pallido. Questo è ancor più evidente sulle copritrici caudali superiori, che sono distintamente cineree; copritrici alari cromaticamente simili alla schiena; scapolari e timoniere mostrano un motivo vermicolato più grossolano; primarie marrone opaco, più chiaro sul vessillo esterno. La maggior parte degli esemplari  mostra, sui margini laterali delle timoniere, una evidente colorazione cremisi.   

I primi esemplari, sia maschi che femmine, arrivati in Europa, furono catturati dal missionario francese Padre Chauveau sulle montagne che si trovano nei pressi di Tatsienlu ( meglio conosciuta come Kangding, città a livello di contea e sede della Prefettura autonoma tibetana di Garzê nella provincia del Sichuan Cina )  e inviati a Parigi nel 1866 da M. Dabry , Console francese a Hankow.

Questi esemplari erano inclusi in una straordinaria partita di uccelli, contenente non solo quattro maschi e una femmina di questa nuova specie di fagiani insanguinati, ma anche una coppia dell'ugualmente sconosciuto Lophophorus lhuysii ( Monal cinese ), nonché i primi Tragopani di Temminck viventi che abbiano mai raggiunto il continente europeo. Gli Ithginis furono inviati alla Societe Nationale d'Acclimatation de France, dove M. Jules P. Verreaux li descrisse e denomino in onore di M. Albert Geoffroy St.-Hilaire.

Un altro esemplare di Ithaginis c. geoggroyi venne portato nei Giardini Zoologici di Londra il 19 luglio 1875. Visse più di un anno, fino al 19 settembre 1876, un record per uccelli di questo genere.

Nota: Gli esemplari trovati nello Yunnan, perlomeno fotograficamente, sembrano un poco diversi dai conspecifici che vivono più a nord.  La colorazione in generale appare leggermente più chiara, la cresta più corta. e forse, non potendoli realmente confrontare, risulterebbero anche più piccoli.

A tale proposito Beebe scrive: Un’altra sottospecie fu descritta da Thayer & Bangs nel 1912 che denominata I. c. wilsoni, ma venne subito contestata e la maggior parte degli autori concorde nel trattarla come variazione di  I. c. geoffroyi.  Sono simili a quest'ultimo,  ma è di circa un terzo più piccoli, mentre le caratteristiche della femmina non sono note. La classificazione si basava su due maschi adulti catturati sul Wa-San ( Sichuan centro-meridionale ) nel novembre 1908 durante una spedizione inviata dall'Università di Harvard.“Si può presumere che questi due maschi “nani” rappresentino effettivamente una specie isolata. Che siano adulti è attestato dalle dimensioni dei due speroni completamente sviluppati su ciascun tarso, rosso corallo, per entrambi i soggetti, così come la cera del becco ed il rosso aranciato della porzione di pelle nuda che circonda le aperture oculari. Confrontati con una nutrita serie di I. c. geoffroyi, non presentano caratteristiche legate al colore che separano le due forme, ma le misurazioni mostrano una notevole differenza delle dimensioni. Pur ammettendo I. c. wilsoni come una specie valida alla luce delle nostre attuali conoscenze, è importante sottolineare il fatto che gli I. c. geoffroyi residenti nella parte occidentale della loro gamma sono di dimensioni notevolmente maggiori rispetto a quelli di Tatsienlu ( Prefettura autonoma tibetana di Garzè – Sichuan – Cina ) e aree circostanti”.  

Foto da :  1  www.blog.sina.com.cn    -    2 -3   www.birdnet.cn  Autore:   Henry Koh 

1 - Ithaginis c. geoffroyi                                                                      2 - Ithaginis c. geoffroy                                                                     3 - Ithaginis c. geoffroyi

Ithaginis c. geoffroyi  

Foto da :  1-2   www.birdnet.cn  Autore:  Henry Koh    -    3   www.birdnet.cn  Autore:   Soffia ombra  

1 - Ithaginis c. geoffroyi                                                                     2 - Ithaginis c. geoffroy                                                                     3 - Ithaginis c. geoffroyi

Ithaginis c. sinensis   (  Fagiano insanguinato di David ).................................. David.............................................1873      < Latino sinensis = cinese >

Fagiano insanguinato <  Qinling ( Shaanxi ) sottospecie - per i cinesi  >

Luoghi di origine: Cina centrale - catena montuosa del  Qinling ( o Tsiling )  nel sud-est Gansu e Shaanxi che risulta essere la località tipica per la sottospecie e l'estremo  sud-ovest dell' Henan.

Nota:  Ithaginis c. sinensis è talmente simile, come fenotipo ed abitudini, ai conspecifici Ithaginis c. michaelis e Ithaginis c. berezoskyi, che la classificazione ed elevazione al rango di sottospecie di questi ultimi, fa sorgere non pochi alcuni. Fotograficamente, eccetto, forse, per immagini ad altissima risoluzione, risultano indistinguibili gli uni dagli altri. Nelle immagini sottoposte, relative alle tre tre sottospecie menzionate, alcune parti del piumaggio appaiono non come da descrizione in quanto la fotografia ne altera i cromatismi. Tutte le fotografie delle tre sottospecie, provengono dalle aree della loro gamma, indicate nella letteratura, come tipiche per la sottospecie.

La descrizione di Ithaginis c.sinensis è adattabile, eccetto per le caratteristiche subspecifiche, alle altre due sottospecie menzionate in questa parte.

Descrizione: Nel maschio adulto fronte, redini e l'intera area del viso sono in nero brillante. Parte posteriore laterale della fronte, mento e zona malare inferiore, schiena fin oltre la linea dell'occhio, sfumati di cremisi brillante che, occasionalmente, si estende sulla parte interna della gola, con un rosa lavato; sulla corona spicca le cresta grigio cenere con strisce bianche.

Sulla parte posteriore della testa, il grigio cenere si trasforma gradualmente in grigiastro blu, riscontrabile in tutte le specie di Ithaginis. Dalle scapolari alle copritrici caudali i cambiamenti principali riguardano l'allargamento ed il leggero inverdimento della stria  sul rachide ed un aumento delle strisce nere laterali. Le copritrici alari minori, cos' come molte delle mediane, sono identiche al piumaggio dorsale, poi molto bruscamente, le singole piume si particolarizzano te in vari modelli, le strisce bianche e nere si restringono e svaniscono, queste ultime diventano verdi prima di scomparire, mentre l'area blu e quasi immediatamente l'intera piuma si trasforma in camoscio  dorato, identico al colore riscontrabile sulla gola della femmina di I. c. cruentus. Il rachide rimane bianco avorio e si espande in una piccola ma cospicua macchia terminale bianco verdastro. Tuttavia, solo su poche piume il camoscio dorato è assolutamente puro, e solitamente mostra evidenti macchie macchie cremisi lungo il rachide o sui margini laterali; secondarie interne prevalentemente di colore dorato, che diviene più debole e stretto, limitatamente al margine esterno delle secondarie esterne; remiganti marrone opaco, con rachidi bianchi lucenti. Le copritrici caudali più lunghe, pur mantenendo le due bande scure del piumaggio dorsale, presentano una frangia laterale cremisi ben sviluppata; timoniere di colore variabile, da marrone scuro, passando attraverso varie screziature, fino al bianco quasi immacolato, mostrano la frangia cremisi altamente sviluppata.

Il color cenere rosato del mento lascia il posto ad una tonalità più calda, per quanto sia più pallida,  che si estende uniformemente su gola e petto. Quest'ultima area è caratterizzata da una notevole variazione, in alcuni esemplari è quasi bianco chiaro. Sulla parte inferiore del petto il piumaggio muta bruscamente in un verde mela chiaro bordato di nero, che, a sua volta si trasforma in grigio topo che copre gran parte dei lati inferiori, fianchi e ventre. In esemplari molto sviluppati il verde si estende ai fianchi dando l'impressione che l'intera superficie inferiore, dalla parte bassa del petto in poi, sia di questo colore. Tuttavia, in gran parte degli esemplari, il verde occupa la zona medio-ventrale in maniera più o meno nettamente definita, più ampia lungo i fianchi, al di sotto delle ali, e raggiunge a malapena la linea mediana del ventre. Spesso, sulla parte posteriore dell'area verde ventrale si trovano macchie di colore camoscio o addirittura cremisi; copritrici sotto caudali cremisi brillante con apici bianchi.

Caratteristiche subspecifiche che lo differenziano dai conspecifici, pressoché simili, I. c. michaelis e I. c. berezoskyi – Nel maschio le copritrici alari si presentano ali giallo dorato ( non cannella o castagna) sfumate di più o meno con verdastro. Le strisce di mantello e dorso sono bianco chiaro; tracce di verde appaiono su quelle della parte posteriore della groppa che diviene ancora più netto sulle copritrici superiori della coda. Taglia media; ala 205-213 mm.

La femmina adulta possiede alcune caratteristiche intermedie tra le conspecifiche I. c. cruentus e I. c. geoffroyi; testa grigio cenere, che diventa bluastro sulla cresta; penne allungate posteriormente alla corona, nero opaco che sempre più chiazzate di cinereo arrivando sul basso lato della testa, fino a quando il lato stesso, collo e gola presentano solo una fredda tonalità monocromatica.  Le parti superiori sono color cuoio grigiastro, abbastanza intermedie tra la tinta fredda di I. c. geoffroyi e il caldo camoscio di I. c. cruentus. Le scapolari sono molto finemente vermicolate di marrone scuro, questo motivo si trasforma in una macchiettatura più grossolana mentre raggiunge le parti posteriori. Le copritrici caudali si fondono insensibilmente nello schema delle timoniere, perdendo gradualmente ogni traccia di colore camoscio,  le ultime penne risultano grossolanamente screziate di marrone e biancastro. Alcune timoniere presentano, come carattere costante, una decisa sfumatura rosa o addirittura cremisi sui margini. Sulle copritrici alari la screziatura diviene più grossolana sulle secondarie e quasi scompare sulle primarie pur mantenendo la tonalità camoscio;  parti inferiori color sabbia chiara come in I. c. cruentus, tuttavia  mancano di vermicolazione sul petto.

Un certo numero di femmine presenta l'interessante caratteristica di deboli, ma evidenti, segni cremisi sulle penne del petto che, sia per posizione che e modello, corrispondono perfettamente alle marcature pettorali del maschio di Ithaginis c. cruentus, costituite da due macchie tondeggianti, una su ciascun lato del rachide, circa a metà della porzione visibile della piuma.                                                                                                                                                                                                                       Caratteristiche subspecifiche che la differenziano dalle conspecifiche, pressoché simili, I. c. michaelis e I. c. berezoskyi  - Nella femmina  i lati del collo grigio (non cannella). Il collo posteriore e le penne della cresta occipitale sono di colore grigio uniforme; superficie ventrale cioccolato (non castagna o cannella) marrone. Tutti i colori del piumaggio sono più scuri e più intensi. Lievi tracce di cremisi ai margini delle penne della coda. Taglia media; ala 190-199 mm. 

Foto da :  12-3  www.birdnet.cn  Autore: fish god

1 - Ithaginis c. sinensis                                                                        2 - Ithaginis c. sinensis                                                                     3 - Ithaginis c. sinensis

Ithaginis c. sinensis  

Foto da :  1-2   www.birdnet.cn   Autore:  Chengdu Old Wu    -   3   www.swild.cn  Autore:  Luo Chunping

1 - Ithaginis c. sinensis                                                                       2 - Ithaginis c. sinensis                                                                     3 - Ithaginis c. sinensis

Ithaginis c. michaelis  ( Fagiano insanguinato di Bianchi )...............................Bianchi.........................................1903

Fagiano insanguinato <  Nanshan ( Qilian-Shan ) sottospecie - per i cinesi  >

Luoghi di origine: Centro nord della Cina  ( Nord-ovest Gansu sui Qilian-Shan < o Qi-Lianshan > noti anche come Nan-Shan, catena montuosa che si estende a formare una sorta di confine naturale tra le province del Gansu e Qinghai ).

Descrizione: Il maschio di questa sottospecie presenta la gola nerastra miscelata a linee bianche; ciuffi auricolari neri con copritrici  filiformi bianche più sottili i rispetto a quelle del conspecifico I. c. sinensis; cresta grigio chiaro; copritrici marrone; torace sino alla parte alta della zona ventrale e fianchi in verde; coda grigiastro-biancastra inframmezzata da rosso cremisi.   

Caratteristiche subspecifiche che lo differenziano dai conspecifici, pressoché simili, I. c. sinensis e I. c. berezoskyi  - Nel maschio le copritrici alari si presentano giallo dorato chiaro ( non cannella o castagna ) con decisa mescolanza di verde. La stessa tonalità appare ben sviluppata sulle fasce chiare della parte inferiore della regione interscapolare, mentre risulta il colore dominante su quelle di spalle, schiena, groppa e copritrici caudali superiori. Tonalità generale di colorazione molto semplice. Taglia grande; ala 226 mm.

La femmina pressoché simile alla congenere I. c. sinensis.

Caratteristiche subspecifiche che la differenziano dalle conspecifiche, pressoché simili, I. c. sinensis e I. c. berezoskyi  -  Nella femmina i lati del collo si presentano grigi ( non cannella ); collo posteriore e cresta occipitale uniformemente grigia; piumaggio delle parti inferiori color cioccolato chiaro ( non castagna o cannella ) marrone. Colorazione in generale più chiara delle due conspecifiche. Nessuna traccia di cremisi sulle penne della coda. La più grande delle tre forme; ala 203-210 mm.

Foto da :   1-3  www.birdnet.cn  Autore:  Zhangye Wendao   ( Zhangye area  - Gansu )   -   www.birdnet.cn  Autore: Firewire in the web ( QilianShan Mountain area )

1 - Ithaginis c. michaelis                                                                      2 - Ithaginis c. michaelis                                                                  3 - Ithaginis c. michaelis                             

Ithaginis c. berezowskii  ( Fagiano insanguinato di Berezowski )................Bianchi.........................................1903

Fagiano insanguinato <  Gansu sottospecie - per i cinesi  >

Luoghi di origine:  Qinghai orientale, Sud Gansu  e nord-ovest Sichuan ( Cina ). Prefetture di Haibei ( aree meridionali ), Xining e Haidong nel Qinghai orientale. Altopiani della regione del fiume Azzurro nel Gansu meridionale ( vicinanze dei villaggi Dzjujuan e Satani sul fiume Sigu nell'omonimo distretto ) ed aree nord-occidentali del Sichuan ( Valle di Choazigon nelle vicinanze di Lungganfu, Sungpan, Tungpei e Yanglinpan). Pendii meridionali delle Qinling  ( o Tsinling ) mountains nel sud dello Shanxi  ( Hing kogu vicino a Han tschungfu ).

Descrizione:  In generale assomiglia al congenere I. c. sinensis ma con colorazione leggermente più scura. I  primi esemplari di questa forma furono catturati da G. N. Potanius nel corso di una spedizione nella provincia del Gansu ( Cina ). Successivamente vennero catturati altri esemplari nella provincia del Sichuan ( Cina ) e venne riscontrata la evidente differenza tra questi soggetti e gli esemplari collezionati nelle adiacenti province, quindi il dottor Bianchi li separò. Il più importante carattere distintivo, riguarda  la colorazione cannella o castagna delle ali, anziché giallo dorato come  in I. c. sinensis e I. c. michaelis.

Caratteristiche subspecifiche che lo differenziano dai conspecifici, pressoché simili, I. c. sinensis e I. c. michaelis -  Nel  maschio le copritrici alari sono color cannella o castagno ( anziché giallo dorato ) completamente prive di pigmento verde, ma con abbondanza di rosso carminio; parti superiori con il verde confinato alla parte posteriore della groppa e copritrici caudali superiori mentre il colore cremisi, ai margini delle timoniere, è molto sviluppato. Il tono generale del piumaggio è scuro. Tra i conspecifici I. c. sinensis e I. c. michaelis, questa, è la forma più piccola. Ala 187-209 mm.

Caratteristiche subspecifiche che la differenziano dalle conspecifiche, pressoché simili, I. c. sinensis e I. c. michaelis  -  Nella femmina i lati del collo si presentano in brunastro ( non cannella o grigio chiaro ); parte posteriore del collo marrone, così come sulla regione interscapolare; le piume della cresta occipitale sono in una tonalità di grigio piuttosto distinto; colore predominante cannella, più scuro sulle parti inferiori; assenza di colore cremisi sulle penne della coda. Tra le conspecifiche I. c. sinensis e I. c. michaelis, questa, è la forma più piccola. Ala  178-195 mm.

Foto da :  1-3   www.birdnet.cn  Autore: Son of the three gorges   -   2  www.birdnet.cn Autore:  Longing for Tibet

1 - Ithaginis c. berezowskii                                                                2 - Ithaginis c. berezowskii                                                              3 - Ithaginis c. berezowskii

Ithaginis c. berezowskii  

Foto da :  1-2-3   www.birdnet.cn   Autore: Son of the three gorges

1 - Ithaginis c. berezowskii                                                                 2 - Ithaginis c. berezowskii                                                              3 - Ithaginis c. berezowskii

Ithaginis c. beicki   ( Fagiano insanguinato di Beick )...........................................Mayr & Birckhead.......................1937

Fagiano insanguinato <  Xining Ya sottospecie - per i cinesi  >

Luoghi di origine:  Questa sottospecie si trova solo nella provincia di Xining ( Qinghai - Cina ) e nella parte meridionale di Datong ( Xining - Qinghai ) dove è stanziale.

Descrizione:  Il maschio è simile al congenere I. c. michaelis, ma rispetto a quest'ultimo presenta le parti superiori in grigio scuro; primarie e copritrici  verdi spruzzate di marrone, visivamente come una forma intermedia  trai due colori; torace e fianchi in verde-giallastro; guance rosse; coda in buona parte cremisi.

La femmina assomiglia alla congenere I. c. michaelis, ma con livrea che presenta una colorazione generalmente più leggera; viso, fronte e capo grigi; schiena, groppa, coda ed il resto del corpo in un significativo grigio.

Foto da :  1-2-3   www.birdnet.cn   Autore:  Yellow River Laocai < ex HHLC > ( Località Haibei - Xining - Qinghai )

1 - Ithaginis c. beicki                                                                            2 - Ithaginis c. beicki                                                                           3 - Ithaginis c. beicki                                        

1 Ithaginis c. beicki            sottosp

Ithaginis c. beicki   

Foto da :  1-2-3   www.birdnet.cn   Autore:  Yellow River Laocai < ex HHLC > ( Località Haibei - Xining - Qinghai )

1 - Ithaginis c. beicki                                                                            2 - Ithaginis c. beicki                                                                          3 - Ithaginis c. beicki                                        

Ithaginis c. annae  ( Fagiano insanguinato di Sage )............................................Mayr & Birckhead......................1937   

Fagiano insanguinato <  ?  sottospecie  - per i cinesi >

Luoghi di origine:  Abita le aree montagnose del sud-ovest Cina ( Qinling mountains nord e nord-ovest Sichuan ).

Descrizione:  Da molti autori non ritenuta valida e integrata con I. c. berezowskii. Colorazione della livrea che in generale si presenta grigiastra e piuttosto scura.

Foto da :  1-2-3   Autore:  Yong Yang

1 - Ithaginis c. annae                                                                           2 - Ithaginis c. annae                                                                         3 - Ithaginis c. annae

Ithaginis c. kuseri  ( Fagiano insang. di Kuser )....................................................Beebe.............................................1912

Fagiano insanguinato <  Sottospecie di apertura - per i cinesi  o meglio, tradotto dal cinese >

Luoghi di origine:  In base a quanto riportato sia nella storica quanto moderna letteratura, questa sottospecie abita  le aree montagnose del  sud-est  Tibet, Yunnan nord-occidentale e Assam orientale ( India ). Ciò tuttavia non sembra più essere corretto, ed al pari della sua classificazione, andrebbe completamente riveduta e modificata. Relativamente alle nostre ricerche è certo che W. Beebe nel classificare la specie, si basò su due maschi, entrambi provenienti dallo Yunnan, che in realtà appartenevano a due sottospecie diverse. L'olotipo era sicuramente I. c. holoptilus e l'altro maschio, definito giovane da W. Beebe, I. c. rocki. I. c. kuseri non si è mai trovato nello Yunnan e, con tutta probabilità, personalmente ne sono certo, neppure sulle Mishmi Hills dove, verosimilmente si trova I. c. marionae, come alcune recenti immagini parrebbero indicare, o una forma intermedia. La gamma di I. c. kuseri sembrerebbe limitata al solo sud-est del Tibet ed in particolare nella Contea di Linzhi ( o Nyingchi ) da dove proviene la gran parte delle molte immagini trovate. 

Descrizione di Willam Beebe dalla quale si evince che le pelli descritte nel 1912 erano appartenenti a forme successivamente descritte mentre quello che potremmo definire il vero "kuseri" ad oggi è senza nome. A tale proposito vedere alla pagina < Ithaginis cruentus: Focus & Examination >: Nel maschio, la fronte, mento, gola e lati della testa  sono cremisi; parte superiore del petto attraversata da uno “stretto” collare di piume nere con frange cremisi che ai lati si unisce al blu-grigio del mantello; parte bassa del petto, quella superiore del ventre e le corrispondenti del corpo sono cremisi intenso, marcato solo sul rachide da linee verde chiaro molto strette; parte inferiore del ventre ed i fianchi, fino alla coscia, sono in verde mela brillante e chiaro.

L'intera testa è principalmente nera, senza colore bianco o crema, compreso i ciuffi auricolari, tranne una traccia sulla nuca; parte superiore del corpo uniformemente blu-grigio, con vistose strisce bianche sul rachide senza alcuna sfumatura di verde; copritrici alari uniformemente in verde chiaro luminoso; copritrici medie e maggiori  molto lunghe con punte ricurve e decomposte. Sulla parte visibile di queste copritrici, il nero manca del tutto, l'unica caratteristica di rilievo, è la striscia verde leggermente più chiara. Le basi nascoste mostrano una sfumatura bruno-rossastra, mentre ancora più basalmente le piume diventano grigio-blu con strette linee nere che delimitano il rachide; frange nascoste e della coda cremisi sono ben sviluppate con copritrici inferiori cremisi brillante.

La femmina differisce dalla conspecifica I. c. cruentus  nell'essere generalmente più scura. Il rossiccio, che caratterizza la forma occidentale, è sostituito dal marrone, ed il petto, invece di essere semplicemente marrone ruggine o rossiccio, è vermicolato con marrone e color cuoio. L’ardesia di testa e nuca è molto più scuro, quasi nero, e il castagno della fronte e dei lati della testa è molto più ricco e profondo.

Qualche passaggio riguardante le osservazioni del Capitano F. M. Baily in cui vengono menzionati alcuni uccelli, ed in particolare un maschio, che potrebbe essere il vero I. c. kuseri, com’anche I. c. marionae ma, bastano per farci comprendere l'errore commesso da Beebe. Per ulteriori approfondimenti vederea alla pagina < Ithaginis cruentus: Focus & Examination > :

“Gli esemplari descritti da W. Beebe, entrambi maschi, vennero collezionati nello Yunnan ( Cina ), ad  una considerevole distanza dalle Mishmi Hills, ed il maschio inviatomi da quest'ultimo luogo differisce da loro in diversi particolari. In generale, i colori sono più profondi e vividi, il grigio è ovunque più scuro e il cremisi più ricco e ancora più esteso nelle parti inferiori. Le strie bianche sul dorso sono più strette e meno cospicue, mentre quelle sulle penne delle ali sono più larghe. Quest’ultime sembrano ancora più scure, mentre le secondarie, specialmente quelle più interne, presentano bordi meno larghi in color cuoio biancastro. Nel kuseri di Beebe, le penne interne sono molto screziate, mentre nel presente esemplare sono immacolate tranne che per le ampie strie bianche, mentre le screziature color cuoio sono generalmente più scure. Il bruno rossastro di I. c. cruentus in I. c. kuseri è sostituito da brunastro e, il petto è vermicolato da un instabile marrone e cuoio quasi un semplice color ruggine. L’ardesia di testa e nuca è molto più scuro, quasi nero, e il castano della fronte e lati del capo di un colore più ricco. 

Nella pelle fresca le zampe del maschio sono di un vivido scarlatto con due corti speroni neri su ciascun tarso; becco brunastro quasi nero. Nella femmina le zampe sono marrone corno opaco, forse più color carne in vita; becco praticamente nero”.

La dimensione di entrambi i sessi ( delle pelli da Mishmi Hills ) sembra essere la stessa di I. c. cruentus.

Nota: La descrizione, o meglio, le osservazioni del Capitano Bayli, parrebbero riferite a I. c. kuseri, perlomeno per quanto concerne le parti superiori, che tuttavia sono piuttosto simili anche in I. c. marionae, ma non nelle dimensioni, in quanto I. c. kuseri  è molto più grosso, circa il doppio, della forma nominale, cioè I. c. cruentus.

Sintesi delle osservazioni d E. Baker. Per ulteriori approfondimenti vederea alla pagina < Ithaginis cruentus: Focus & Examination > :

Ithaginis cruentus kuseri (Beebe). [ da: 1.91 3.] E. C. S. BAKER: Birds from the· Mishmi Hills. ]  No. 25380. is, Upper l\1atlln Valley, Mishmi Hills 2500 metri - 28-iii-I3.

“Questo bellissimo fagiano è stato recentemente descritto da W. Beebe da due pelli, una conservata al Museum d'Histoire Naturelle de Paris e l’altra nella collezione del British Museum di Londra. Rispetto a quest'ultima pelle il presente esemplare è notevolmente più luminoso, il nero è più intenso, il cremisi sia del petto che delle altre parti è più vivo e forse più esteso sull'addome, il verde è più ricco, il grigio della schiena più profondo ed in tinta più chiara. Tutte queste difformità, tuttavia, sono probabilmente dovute solo al fatto che la pelle in esame è fresca mentre quelle studiate da Beebe sono, un poco, sbiadite.  Un'altra differenza, richiede un'attenta osservazione, e riguarda le striature bianche sulle parti superiori. Nella pelle dalle Mishmi Hills, queste, sono molto strette, larghe poco più del fusto, mentre nelle pelli dello Yunnan, le striature, sono decisamente più ampie, in alcuni casi fino a mezzo centimetro. Un esame della serie di Ithaginis c. cruentus conservati nel Museo ( non specificato quale ) mostra che la specie è caratterizzata da  una notevole variabilità in riguardo alle sopracitate striature, quindi non sono in grado di asserire che  questa caratteristica sia tutt'altro che individuale. Comunque, se in futuro verranno esaminati altri esemplari e le striature saranno costantemente strette come nel presente uccello, combinate alla colorazione generalmente più intensa, sarà sufficiente dividerlo sottospecificamente da I. c. kuseri. È notevole, ed al tempo stesso molto interessante, che la specie o sottospecie si trovi in un’area tanto vasta da comprendere Mishmi Hills e Yunnan”.

Breve descrizione di I. c. kuseri di Delacour: Il maschio è simile al conspecifico I. c. tibetanus, ma ne differisce nei colori rosso e nero ancora più estesi; fronte, gola e petto rosso cremisi quasi puro; sopracciglio, copritrici auricolari, lati della testa e del collo completamente neri con una larga fascia, sempre, nera tra il rosso della gola e del pettò.

Foto da :  1 www.cnbird.org.cn  Autore : Hfcheung    -   2   Rajesh Panwar   -   3  By: Jianlong Tourism Company Jon's Private Tours China 

1 - Ithaginis c. kuseri                                                                           2 - Ithaginis c. kuseri                                                                         3 - Ithaginis c. kuseri

Ithaginis c. kuseri 

Foto da :  1  Sejila Shan Xizang   -  2  www.cnbird.org.cn  Autore: Zhang Guo Lao    

1 - Ithaginis c. kuseri                                                                           2 - Ithaginis c. kuseri   

Ithaginis c. kuseri 

Foto da :  1   Kenneth Lam www.kuaibao.qq.com    -    2   By: Sejila Shan Xizang     -    3   www.cnbird.org.cn  Autore: Zhang Guo Lao 

1 - Ithaginis c. kuseri                                                                           2 - Ithaginis c. kuseri                                                                          3 - Ithaginis c. kuseri   

Ithaginis c. marionae  ( Fagiano insanguinato di Lady Vernay ).....................Mayr ( descritto )............................1941 ( pelle collezionata nell'aprile 1931 )

Fagiano insanguinato <  Sottospecie  Gaoligong  - per i cinesi  >

 Ithaginis c. marionae   -  © Anil DaveDinodia Photo  Dinodia Photo  

Luoghi di origine:  Abita le aree montagnose del  nord-ovest Yunnan ( Gaoligongshan e Cangshan tra i fiumi Lancang < Mekomg ) e Nujiang < Salween > Cina ) e nord-est Myanmar ( Nyetmaw Pass - nei pressi del confine con lo Yunnan ). Di norma vivono ad altezze comprese tra 2.400 e 3.300 metri. In presenza di forti nevicate, possono anche scendere un poco di quota, ma è comunque un evento non comune.

Nota:  In base  a quanto sopra riportato, sia in riferimento e alla vecchia letteratura, che a quella attuale è evidente che le gamme di I. c. marionae ed I. c. holoptilus  si sovrappongono largamente, anzi, sembrerebbe pressoché impossibile tracciare dei confini attendibile tra le due sottospecie.

Descrizione: da ( Delacour ) Il maschio è simile a I. c. kuseri, tuttavia se ne distingue per la fronte meno rossa e più aranciata; fascia bianca attorno al collo con colorazione meno intesa e definita; bande sopraccigliari interamente rosse, o rosse con alcune ( poche ) macchie nere; Gorgiera nera più o meno interrotta nella parte centrale della gola, le penne sparse in quella regione sono parzialmente rosse; striature bianche sul nero più strette, rispetto al conspecifico I. c. kuseri, e quasi inesistenti sulla parte superiore del dorso;  petto ampiamente colorato di rosso.

La femmina è molto simile alla conspecifica I. c. kuseri.

Sintetico sunto ricavato dalla descrizione originale di Mayr da: 1941.1 Vernay-Cutting Expedition to Northern Burma. [Ithaginis cruentus marionae, subsp. nov].

"È per me un grande piacere nominare questa bellissima nuova specie di fagiano in onore della signora Vernay.

Questa forma è simile a I. c kuseri, ma se ne distingue per le strie sopraccigliari interamente rosse, o rosse con alcune macchie nere; gorgiera nera più o meno interrotta al centro della gola ed anche le penne nere sparse di quella regione sono in parte rosse; striature bianche sul dorso più strette e quasi obsolete sulla parte superiore della schiena; petto maggiormente rosso; ala più corta, 190-200, contro 200-208 mm.

Si differenzia da tutti i conspecifici per avere le copritrici auricolari completamente nere e la notevole quantità di rosso nel piumaggio".( ? ) Da questa affermazione si evince che nel 1941, cioè quando tutte le forme di Ithaginis, che conosciamo ora, erano già state descritte, Mayr, e probabilmente anche altri autori, non aveva ancora visto il vero I. c. kuseri  tibetano dato che anche questa sottospecie presenta copritrici auricolari completamente nere ( Per approfondimenti vedere in: Ithaginis cruentus: fatti & di-sfatti

Foto da :  1-2-3   Njal Bergé

1 - Ithaginis c. marionae                                                                     2 - Ithaginis c. marionae                                                                   3 - Ithaginis c. marionae

Ithaginis c. marionae  

Foto da :  1 www.swild.cn Autore Wang Bin    -    2    Njal Bergé

1 - Ithaginis c. marionae                                                                     2 - Ithaginis c. marionae  

Ithaginis c. marionae  

Foto da :  1  www.wildchina.cn    -   2  www.flickr.com  Autore:  Tang Jun    -   3   www.jxlytech.cn   

1 - Ithaginis c. marionae                                                                                    2 - Ithaginis c. marionae                                      3 - Ithaginis c. marionae 

Ithaginis c. rocki  ( Fagiano insanguinato di Rock )................................................Riley.............................................1925

Fagiano insanguinato <  Lancang sottospecie  - per i cinesi >

Luoghi di origine: Nord-ovest dello Yunnan. Si trova principalmente sulle  Baima Snow Mountain, chiamate anche Baima Shan o White Horse Mountain, ubicate nella parte centrale della catena montuosa dell'Hengdgun nella provincia  di Deqin  ( Yunnan - Cina ), tra i fiumi Jinsha e Lancang.

Descrizione: Nel maschio la fronte è rossa, delimitata posteriormente da alcune penne grigie della cresta striate di cannella;  cresta grigio neutro con striature bianco grigiastre bordate di nerastro su ogni lato; parti superiori, copritrici delle remiganti minori e mediane grigio neutro con striature bianche lungo il rachide delimitate da nerastro su ogni lato; mento e gola rossi; redini e piume che circondano la porzione di pelle nuda attorno all'apertura oculare nere; copritrici auricolari nere con  ampie striature grigiastro biancastre lungo il rachide, che anteriormente assumono una colorazione cannella chiaro; gorgiera nera che si estende da dietro le copritrici auricolari sino alla parte anteriore del collo con alcune striature molto fini sui lati dello stesso; fronte con alcune striature rosse e cannella; petto rosso, con striature cannella sulla parte anteriore delle penne e verde chrysolite  bordate da una sfumatura dello stesso colore su quella posteriore; petto verde erba ( crescione ) chiaro con striature verde  chrysolite lungo il rachide; piume della parte inferiore del petto basalmente grigio neutro con striature lungo il rachide delimitate da nerastro su ogni lato;  ventre grigio neutro chiaro; fianchi grigio neutro con striature bianche lungo il rachide mentre posteriormente risultano bordate di nero su ogni lato, con alcune sfumature e centrate di biancastro; copritrici sottocaudali rosso cremisi con rachide e apici bianchi; porzione esposta delle copritrici alari maggiori e scapolari più lunghe verde erba ( crescione ) con striature lungo il rachide in verde chrysolite, posteriormente bordate di nerastro su ogni lato; primarie e le loro copritrici grigio topo profondo con rachide bianco; secondarie grigio topo profondo con vessillo esterno fulvo dorato e rachide bianco; penne superiori delle copritrici caudali superiori in grigio neutro con striature bianche lungo il rachide bordato su ciascun lato da nerastro e vessillo esterno ampiamente delimitato da rosso cremisi; coda grigio fumo pallido screziato di grigio topo scuro e che basalmente diventa di questo colore, vessillo esterno orlato di rosso cremisi ad eccezione della coppia di penne più esterne; cosce grigio neutro con striature bianche ; becco nero con cere salmone ocraceo; zampe rosso corallo (nella pelle); iris rosso pesca.

La femmina assomiglia alla conspecifica I. c. clarkei, ma la parte posteriore del collo non è così ampiamente contraddistinta da grigio neutro; fronte, guance e gola sono color cannella rossastra, non fulva oliva; ed il becco è più piccolo e rosso, e nero solo basalmente.

Riassumendo:  Nel complesso il maschio assomiglia al conspecifico I. c. tibetanus ma con colorazione generalmente più chiara, con meno rosso sul petto e più verde sull'ala; cresta moderatamente lunga e scomposta, grigia, rossastro fulvo alla base; fronte rossa; redini e banda sopracciliare neri; copritrici auricolari nere con rachidi bianchi e fulvi, mentre il rosso di gola e guance risulta striato con colorazione fulvo-cannella; copritrici alari interamente verdi con rachide chiaro; parte superiore del petto verde grigiastro con rosso aranciato, solitamente più fulvo che in I. c. tibetanus; piume di dorso e groppa grigie senza sfumature verdi, con margini grigio scuro e rachide bianco; coda grigio chiaro.  La femmina è simile alla conspecifica I. c. tibetanus ma più chiara, più grigiastra e più maculata.

Nota:  Succede non di rado che, a causa  della  non buona qualità delle immagini, il rosso della fronte appaia nero o nerastro.

Foto da :  1-3  by  Ugly  www.flickr.com  -   2   Staffan Widstrand - Wild Wonders of China - wwwnaturepl.com  

1 - Ithaginis c. rocki                                                                              2 - Ithaginis c. rocki                                                                           3 - Ithaginis c. rocki

Ithaginis c. rocki  

Foto da :  1  Dong Lei  www.naturepl.com   -  2   Staffan Widstrand - Wild Wonders of China - wwwnaturepl.com  -   3   www.birdnet.cn   

1 - Ithaginis c. rocki                                                                              2 - Ithaginis c. rocki                                                                            3 - Ithaginis c. rocki

Ithaginis c. rocki   

Foto da :  1-2-3  Dong Lei  - www.naturepl.com 

1 - Ithaginis c. rocki                                                                     2 - Ithaginis c. rocki                                                                    3 - Ithaginis c. rocki

Ithaginis c. holoptilus  ( Fagiano insanguinato di Greenway )...........................Greenway....................................1933 

Fagiano insanguinato < Sottospecie  Lancangjiang  - per i cinesi >

Luoghi di origine:  Distribuzione piuttosto controversa. Secondo Delacour, questa forma era stata trovata ( all'epoca ) solo a Chou-yu-gkp ( parte superiore di Tao-mung-chung - AreacNinety-nine Dragon Lakes - Distretto di Lijiang  - Yunnan - Cina ) ed il raggio d'azione, in relazione alla sua gamma era intermedio con I. c. kuseri - I. c. clarkei - I. c. marionae - I. c. rocki. Tuttavia questo, pur non volendo contraddire quanto affermato da Delacour, non corrisponde più alla realtà in quanto abbiamo potuto appurare, attraverso numerose immagini,  che le sottospecie ha ampliato la sua gamma originale, o presunta tale, raggiungendo la Contea di Dali occupando i Monti Cangshan, dove sembrano relativamente numerosi, raggiungendo anche le aree che si trovano a sud della città di Dali e, probabilmente, altre zone della stessa Contea 

Descrizione:  Il maschio è intermedio tra i conspecifici I. c. marionae e I. c. rocki. Differisce da quest'ultimo nell'avere le banda sopraccigliare e redini nere e rosse anziché solo neri; piume dei lati e parte posteriore del collo, bianche delineate da stretta orlatura grigia, piuttosto che grigie con linee del rachide bianco scamosciato caldo; lati della parte superiore del petto più luminoso, di colore rosso e verde, senza la presenza di colore scamosciato; cresta composta da piume brevi e pressoché lunghe come le circostanti. Somiglia molto anche al conspecifico I. c. marionae, al quale è del tutto identico nelle parti inferiori ma, se ne distingue per, la barratura delle copritrici alari striata di bianco, non completamente nera, linee sopraccigliari rosse più mescolate al nero, e per la macchia sull'occipite color cuoio  che posteriormente sbiadisce sine a divenire biancastra.                  La femmina è simile alla conspecifica I. c. kuseri

Nota: L'essere intermedio tra due sottospecie, comporta anche una certa variabilità all'interno della stessa forma come si può anche ben vedere nelle foto sotto poste, in parte provenienti dall'area tipica di I. c. holotlius indicata nella letteratura ed altre dai Monti Cangshan e dintorni nella Contea di Dali Yunnan ( Cina ).  Tuttavia, relativamente al numero di immagini trovate, è presumibile che la sottospecie sia più o meno equamente distribuita tra le due località indicate,, forse maggiormente presente sui Cangshan, perlomeno da quello che si evince dalle immagini.        

Foto da :  1-2-3    Wang Jian  www.tuchong.com   ( Località: Ninety-nine Dragon Lakes - Lijiang - Yunnan - Cina )

1 - Ithaginis c. holoptilus                                                           2 - Ithaginis c. holoptilus                                                          3 - Ithaginis c. holoptilus 

Ithaginis c. holoptilus   ( Località: Ninety-nine Dragon Lakes - Lijiang - Yunnan  - Cina )

Foto da :   1-2-3    Wang Jian  www.tuchong.com   

1 - Ithaginis c. holoptilus                                                           2 - Ithaginis c. holoptilus                                                         3 - Ithaginis c. holoptilus  

Ithaginis c. holoptilus   ( Località: Ninety-nine Dragon Lakes - Lijiang - Yunnan - Cina )

Foto da :   1-2-3    Wang Jian  www.tuchong.com   

1 - Ithaginis c. holoptilus                                                                        2 - Ithaginis c. holoptilus                               3 - Ithaginis c. holoptilus  

Ithaginis c. holoptilus   (  Località: 1-3 Cangshan - Dali - Yunnan - 2  Ninety-nine Dragon Lakes - Lijiang - Yunnan - Cina  )

Foto da :  1-3   www.birdnet.cn  Autore : All empty    -    2   Wang Jian  < www.tuchong.com >  

1 - Ithaginis c. holoptilus                                                          2 - Ithaginis c. holoptilus                                                           3 - Ithaginis c. holoptilus  

Ithaginis c. holoptilus   (  Località: 1-3 Cangshan - Dali - Yunnan  - 2   Ninety-nine Dragon Lakes - Lijiang - Yunnan - Cina  )

Foto da :  1  www.birdnet.cn   Autore: comandante   -   2   Wang Jian  < www.tuchong.com >   -   3   www.birdnet.cn  Autore : All empty

1 - Ithaginis c. holoptilus                                                          2 - Ithaginis c. holoptilus                                                           3 - Ithaginis c. holoptilus  

Ithaginis c. holoptilus   (  Località: Cangshan - Dali - Yunnan - Cina  )

Foto da :  1-2-3   www.birdnet.cn   Autore:  comandante

1 - Ithaginis c. holoptilus                                                          2 - Ithaginis c. holoptilus                                                          3 - Ithaginis c. holoptilus  

Ithaginis c. clarkei   ( Fagiano insang. di Clarke )............................Rothscild.....................................1920

Fagiano insanguinato <  Lijiang sottospecie - per i cinesi >

Luoghi di origine: Nord-ovest dello Yunnan nella Prefettura di Lijiang o Likiang  (  Jade Dragon snow mountain - Haba snow mountain - Baima snow mountain ), tuttavia la distribuzione di questa specie è tutt'altro che chiara.

Descrizione:  Il maschio assomiglia al conspecifico I. c. rocki ma contraddistinto da colorazione generalmente più chiara, con meno rosso e cresta più ( molto ) lunga; parte superiore maggiormente marcata, con strie bianche che presentano bordi più larghi, pesanti e neri; fronte nera; gola e guance in rosso-fulvo, più pallido e meno brillante; copritrici auricolari e collo, grigi striati di bianco sfumato di rossastro alla base; parte superiore del petto con meno rosso rispetto a I. c. rocki ; coda grigio biancastro. In generale la colorazione rossa è leggermente meno brillante rispetto a quest’ultimo.

La femmina è marcatamente grigia su cresta e collo, l'intero piumaggio è minuziosamente sfumato di grigio, ma completamente vermicolato di nerastro e marrone grigiastro chiaro; viso più pallido e colore generale meno fulvo rispetto alla conspecifica I. c. rocki.

Foto da :  1-3    www.swild.cn Autore Guo Liang     -   2   www.birdnet.cn  Autore:  Hometown Has Treasures

1 - Ithaginis c. clarkei                                                                           2 - Ithaginis c. clarkei                                                                        3 - Ithaginis c. clarkei

Ithaginis c. clarkei 

Foto da :  1  www.163.com    -     2  www.jaksonxu.com     -     3    www.birdnet.cn   Autore: Blue Moonlight 

1 - Ithaginis c. clarkei                                                                           2 - Ithaginis c. clarkei                                                                        3 - Ithaginis c. clarkei