Polyplectron inopinatum

Polyplectron inopinatum maschio.... da - James Juntree

LUOGO DI ORIGINE

STATO DI CONSERVAZIONE IN NATURA

ESTINTO    |    |    |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |    NON A RISCHIO

                                                                                                                                                                                                                                                                                        GENERE POLYPLECTRON   ( TEMMINCK, 1807 )                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  POLYPLECTRON  INOPINATUM   ( ROTHSCHILD,  1903 )

SPERONIERE di ROTHSCHILD

 

ORDINE...............GALLIFORMES.

FAMIGLIA............PHASIANIDAE.

GENERE..............POLYPLECTRON.

SPECIE................INOPINATUM.

 

Il nome scientifico  gli  venne ( forse simpaticamente ) attribuito in quanto fu l'ultima                                                                                                                               specie del genere POLYPLECTRON ad essere scoperta, o perlomeno lo è sino ad                                                                                                                       oggi. Dal latino inopinatum  = inaspettato, insperato.

 

ITALIANO = Speroniere di Rothschild | INGLESE = Mountain peacock pheasant | FRANCESE = Eperonnier de Rothschild | SPAGNOLO = Faisan pavo de Rothschild | TEDESCO = Rothschildpfaufasan.

 

SPECIE: Monotipo <  POLYPLECTRON INOPINATUM >  ( CITES-A )

 

SOTTOSPECIE: Nessuna sottospecie sino ad oggi classificata.

 

LUOGHI DI ORIGINE: E' indicato come endemico della Malesia, tuttavia pare sempre più evidente la sua presenza anche nell'estremo sud della Thailandia.

 

HABITAT NATURALE e COMPORTAMENTO: Risultano piuttosto sedentari all'interno di foreste sempreverdi di bassa e media montagna, ad altitudini comprese tra 600 e 1500 metri dominanti costoni e crinali caratterizzati da creste rocciose esposte, oppure in boschi di bambù o palme miste a rampicanti. Apprezzano particolarmente piccole gole ricche di cespugli, ma si possono vedere anche su sentieri sterrati delimitanti aree abbondantemente coperte da vegetazione e litorali tranquilli. Per alimentarsi trascorrono anche molto tempo vicino a corsi d'acqua spesso impetuosi e/o cascate, dove gruppi famigliari, o allargati, si dedicano alla ricerca del cibo senza apparenti problemi camminando o correndo lungo le rive o tra le rocce alla ricerca di mosche, formiche, cavallette, grilli, ragni, coleotteri, larve, vermi, molluschi d'acqua dolce, anfibi, piccole lucertole ecc. Lungo i litorali si cibano prevalentemente di lumache, molluschi, crostacei e piccoli pesci rimasti intrappolati nelle piscinette naturali, integrando con erbe acquatiche, germogli, gemme di alcune piante, semi vari, bacche e frutta molto matura. I gruppi famigliari allargati che sono stati osservati comprendevano solitamente alcune femmine e relativa prole, accompagnate ad un paio di maschi adulti e ad altrettanti subadulti, con i piccoli che si tenevano sempre a debita distanza da questi ultimi. Nonostante ci siano molti dubbi in proposito, vengono considerati monogami con il periodo riproduttivo che di norma inizia in febbraio, a volte anche prima, tuttavia non è del tutto corretto parlare di periodo perché pare che essendo favoriti dalle condizioni climatico/ambientali possano riprodursi durante tutto l'arco dell'anno. Anche sulle pratiche riguardanti la costruzione del nido si sa ancora molto poco essendone stati rinvenuti solo due sino ad oggi, con il primo celato fra due grossi tronchi caduti e ormai marcescenti in un area ricca di affioramenti rocciosi, mentre il secondo era posizionato direttamente a terra ai piedi di un grosso cespuglio. Di norma vengono deposte 2 uova biancastre di forma molto allungata e incubate a quanto sembra dalla sola femmina. Sul ruolo ricoperto del maschio esistono pareri tanto discordanti da risultare addirittura contrapposti, per alcuni la femmina con fare aggressivo, e/o vie di fatto, non permetterebbe al maschio di avvicinarsi ai piccoli, mentre per altri entrambi i genitori rimarrebbero vicino alla prole, con il maschio che parrebbe addirittura intenzionato ad imbeccare la prole. Qualunque sia la verità è indubbio che nella maggior parte dei casi i maschi non si interessano delle questioni famigliari, e durante i primi giorni di vita i pulcini vivono praticamente all'ombra della madre, o meglio della sua coda, che provvede anche ad imbeccarli con qualche insetto o pezzetto di lumaca e spesso il suo intinto materno la induce ad alimentare anche giovani di età diverse. A circa 5-6 giorni cominciano a sbattere quelle che un giorno diventeranno potenti ali, incominciando ad apprendere i segreti del volo, ed a circa due settimane di vita sono già in grado di seguire la madre sui rami più bassi. Con quest'ultima rimangono a lungo o perlomeno finché non raggiungono la completa maturità sessuale.

 

STATO DI CONSERVAZIONE IN NATURA: Attualmente si è portati a credere che il numero di questi fagiani sia stabile, o nella peggiore delle ipotesi in leggero calo. Inoltre dati piuttosto recenti parrebbero confermare registrazioni avvenute in diverse località, tanto che in alcune di esse è stato definito come piuttosto comune. Tuttavia, è lecito pensare che la popolazione totale sia comunque molto esigua e confinata in areali sempre più ridotti e degradati dall'attività umana.

 

CARATTERISTICHE PRINCIPALI e DIMORFISMO SESSUALE: Il maschio pur essendo in apparenza simile al MALESE, è facilmente distinguibile da quest'ultimo per la colorazione del vertice della testa più scura,  le parti inferiori del corpo rosso-bruno e la coda più lunga e stretta.

Nel MASCHIO adulto la piccola testa priva di cresta ed il collo sono grigio scuro finemente picchettato e macchiato di bianco, che diviene più marcato sulla gola a formare un specie di ampio collare. Parte inferiore del petto nerastra con variegature grigie; dorso bruno-castano con strette variegature nere e piccoli ocelli blu. Primarie uniformemente marrone opaco con le copritrici della coda castane caratterizzate da bande nere che sono abbastanza larghe da ricoprirne il primo quarto, quest'ultima è composta da 20 penne di forma allungate ed appuntita con ocelli subterminali su ognuna di esse, ad eccezione della coppia centrale. Becco grigio corneo, zampe grigio scuro con tarsi dotati di speroni.

La FEMMINA adulta è molto simile per forma e colore al maschio, tuttavia si differenzia da quest'ultimo per la taglia inferiore, i colori opachi e per le macchie nere poste sulle parti superiori del corpo che sostituiscono gli ocelli che caratterizzano la livrea maschile. Coda più corta, composta da 18 penne praticamente prive di ocelli. Becco grigio corneo, zampe grigio scuro con tarsi sprovvisti di speroni.

Gli IMMATURI sono molto simili alle femmine adulte e solitamente intorno ai 5 mesi di vita possono essere sessati dato che i maschi presentano una colorazione più scura, si muovono con portamento altero stando più ritti sulle zampe, ed anche la coda è generalmente più lunga che non nelle femmine della stessa età. Assumono i colori da adulti entro il primo anno, tuttavia rispetto agli adulti sia le femmine, quanto soprattutto i maschi, risultano più piccoli e con colorazione meno brillante.

 

VALORI FISICI:

MASCHIO: Lunghezza totale 60-65 cm.......lunghezza della coda 35-45 cm......peso 0, 450-0, 800 kg.

FEMMINA: Lunghezza totale 45-50 cm.......lunghezza della coda 25-30 cm.......peso 0, 400-0, 600 kg.

 

STATO DI CONSERVAZIONE IN CATTIVITA': Pur potendosi considerare fra i più rustici rappresentanti del loro genere, in cattività non sono molto comuni forse anche a causa delle difficoltà d'allevamento che spesso contraddistinguono questi fagiani.

 

VEDERE: < POLYPLECTRON ALLEVAMENTO >

Polyplectron inopinatum femmina...da - www.birdnet.cn Autore : Tarzan 2016

Polyplectron inopinatum ( Speroniere di Rohschild )  

Foto da :  1 - 2 - 3   www.birdnet.cn  Autore :  Tarzan 2016

1 - Polyplectron inopinatum                                                              2 - Polyplectron inopinatum                                                       3 - Polyplectron inopinatum

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RIFERIMENTI:

Delacour

Beebe

Johnsgard

McGowan P.

Howman K.

Madge S.

Hennache A.

Ottaviani M.

Bernar F.

Uno   speciale   ringraziamento  per  l'aiuto fornitomi a :

James Pfarr                                                 Saul Villagrana                                            Steve Keller                                          Friedrich Esser                                            Njal Bergè 

birdnet.cn

orientalbirdimages.org 

Le informazioni relative allo stato di conservazione in natura sono state tratte da Wikipedia.

 

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