Syrmaticus ellioti

Syrmaticus ellioti.....da - www.birdnet.cn

LUOGO DI ORIGINE

STATO DI CONSERVAZIONE IN NATURA

  ESTINTO  |    |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |   |    NON A RISCHIO

                                                                                                                                                                                                                                                                                                GENERE SYRMATICUS  ( WAGLER, 1832 )                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    SYRMATICUS ELLIOTI  ( SWINHOE,  1872 )

FAGIANO di ELLIOT

 

ORDINE.....................GALLIFORMES.

FAMIGLIA..................PHASIANIDAE.

GENERE....................SYRMATICUS.

SPECIE......................ELLIOTI.

 

La  specie fu  scoperta  nelle   province sud-orientali  della Cina  da Robert Swinhoe                                                                                                                               ( 1836 -1877 ) biologo, ornitologo e zoologo inglese, che gli attribuì il nome in. onore                                                                                                                               a Daniel Giraud Elliot ( 1835-1915 ) viaggiatore e ornitologo americano.

                                                                                                                                                                                                                                                              ITALIANO = Fagiano di Elliot | INGLESE = Elliot' s pheasant | FRANCESE = Faisan de Elliot | SPAGNOLO = Faisan de Elliot | TEDESCO = Elliot fasan.

 

SPECIE: Monotipo < SYRMATICUS  ELLIOTI >  ( CITES-A )

 

SOTTOSPECIE: Nessuna sottospecie sino ad oggi classificata ( VEDERE A FONDO PAGINA )............

 

LUOGHI DI ORIGINE: Questa specie è endemica della Cina sud-orientale, comprendendo le province di Guizhou, Anhui, Hubei, Fujian, Zhejang, Hunan, Jangxi, Guangdong e Guangxi. Tuttavia osservazioni relativamente recenti indicano che alcune popolazioni di questi fagiani, uscite dai territori tradizionalmente occupati, si stanno propagando verso ovest colonizzando nuove aree.

 

HABITAT NATURALE e COMPORTAMENTO: Utilizzano una vasta gamma di ambienti naturali sia collinari che montani caratterizzati da ripidi pendii scoscesi, che spesso nelle aree sub-tropicali della Cina risultano avvolti da fitta e pesante nebbia, dando solitamente la preferenza a luoghi non eccessivamente elevati compresi tra 300 e 1800 metri, dominati da boschi di sempreverdi misti a latifoglie e/o conifere miste a decidui con fitto sottobosco, ed aree cespugliose ricche di bambù, nonché in zone con abbondante vegetazione che si trovano nei pressi se non direttamente sulle rive di ruscelli, torrenti o fiumi. Vivono solitamente riuniti in piccoli gruppi per lo più famigliari in continuo movimento, dedicando gran parte della giornata alla ricerca del cibo costituito principalmente da vegetali, bacche e frutta a seconda della disponibilità stagionale, mentre nelle restanti ore si riposano facendo bagni di sole o spollinandosi nella sabbia umida. Nel periodo riproduttivo e/o durante i mesi più caldi la loro dieta prevede anche una buona quantità di insetti che in gran parte trovano razzolando e scavando con le forti zampe ed il robusto becco, infatti il cranio è leggermente dissimile da quello dei SYRMATICUS, e ricorda, se pur vagamente, quello dei CRATEUS. Sono poligami e con l'arrivo della stagione riproduttiva i maschi,  scelto o conquistato un determinato territorio misurandosi, se necessario, in combattimenti che possono diventare anche cruenti, anche se difficilmente terminano con ferite gravi, oppure la morte di uno dei contendenti, vi si insediano e stando appollaiati su un ramo o uno sperone di roccia lanciano i loro richiami frullando spesso le ali nell'intento sia di attirare più femmine possibili, che tenere lontano eventuali rivali. Il nido consiste in una buca poco profonda del terreno, modellata col corpo dalla stessa femmina e solitamente posizionato su ripidi pendii dominati da conifere e boschi di latifoglie, celato sotto un cespuglio o sperone di roccia, fra le radici affioranti di un grosso albero, o sopra ad un argine ricco di vegetazione, tra erbe alte e/o felci, all'interno di boschetti di bambù e comunque in luoghi tranquilli, asciutti ben drenati. Rifinito con rametti, foglie, erbe, muschi, aghi di pino e piume in quantità sufficiente a renderlo morbido e confortevole, tuttavia la femmina continuerà ad aumentarne il  volume aggiungendo sempre nuovi materiali durante la cova. Di norma la deposizione consiste in 6-12 uova incubate dalla sola femmina, mentre il maschio se ne sta nelle vicinanze, presumibilmente, a fare la guardia e solitamente non si interessa troppo della prole, o al massimo segue la prima femmina con pulcini che gli si presenta davanti.

 

STATO DI CONSERVAZIONE IN NATURA: Pur essendo considerati abbastanza numerosi a livello locale, nel 2003 veniva dichiarato come poco comune, se non estinto o praticamente tale in molte località, con popolazioni in forte declino il cui destino appare ormai segnato a causa della distruzione e riconversione di intere aree naturali ad agricole, deforestazione tuttora in corso, caccia spietata e raccolta delle uova, nonché i numerosi predatori. Infine, ma non per questo meno importante, bisogna rilevare che i territori abituali della specie coincidono purtroppo con le zone più densamente popolate da esseri umani della Cina. Tuttavia negli ultimi anni, forse proprio a causa di quanto appena descritto, si sta verificando la migrazione verso ovest di alcune popolazioni di S. ELLIOTI, ampliando gli abituali territori divenuti ormai invivibili, o per lo meno è quanto si evince da osservazioni e studi recenti.

 

CARATTERISTICHE PRINCIPALI e DIMORFISMO SESSUALE: Come tutti i fagiani a coda lunga, o veri fagiani, il dimorfismo sessuale è accentuato, ed inoltre appartiene ad un piccolo gruppo caratterizzato dalla barratura trasversale della coda a forma di scacchiera. Le femmine amano mettersi in mostra assumendo spesso atteggiamenti di sfida, allargando di frequente le penne della coda come sono soliti fare i maschi. I GIOVANI possono essere sessati già dopo poche settimane dalla nascita per la presenza delle classiche barrature sulle code dei maschi, mentre nelle femmine le penne caudali centrali sono grigie. Gli IMMATURI nella loro livrea giovanile assomigliano alle femmine adulte, ma rispetto a queste ultime la colorazione risulta più opaca, con il finissaggio dei colori che in entrambi i sessi è raggiunto nel corso del primo anno di vita. 

Nel MASCHIO delle corte piume distinguono la sommità del capo, quasi a formare una sorta di cappuccio marrone-fulvo con sopracciglio grigio sfumato;zone auricolari e lati della testa grigi con carrucole rosso-scarlatto molto sviluppate ed erettili, fortemente papillate, visibili soprattutto durante il periodo riproduttivo;becco giallo avorio. Lati e retro del collo grigio scuro con parte inferiore di becco e gola neri. Parte superiore del petto e del dorso rosso-bruno con ogni piuma sovrapposta e cromaticamente divisa agli apici da orlature nere e rosse con iridescenze color rame. Scapolari con screziature bianche mentre le brevi e rotonde ali si presentano in marrone-rosso con larga banda blu-acciaio lungo i bordi esterni. Penne secondarie e terziarie marrone con orlature apicali nere; primarie marrone scuro. Parte bassa di schiena e groppa con piume bianche orlate di nero, cromaticamente disposte come scaglie di pesce;copritrici della coda castano screziato, quest'ultima composta da 16 penne si distingue per avere fasce larghe ed alterne grigio-cenere scuro e fulvo-castano separate da irregolari linee nere, mentre inferiormente risulta bianca e marrone. Parte bassa del petto, addome, ventre e sottocoda bianchi; fianchi marrone-grigio con ampie fasce bianche. Cosce ricoperte da piume di colore castano, zampe grigie con tarsi dotati di speroni.

Nella FEMMINA la livrea è generalmente brunastro-rossiccia in una vasta gamma di tonalità, striature e maculature. Il petto ed il dorso sono marrone chiaro, scapolari bruno-marrone con screziature grigio-cenere;parte bassa del dorso e della groppa rosso-bruno finemente screziato di nero. Fianchi e addome marrone con punte bianche che diventano molto ampie sul ventre facendolo apparire bianco.  Copritrici della coda castano screziato. Coda marrone chiaro con penne centrali attraversate da barre nere sub-terminali e larghe punte bianche. Parte inferiore di quest'ultima marrone-castano con penne bianche e ampie orlature nerastre. Zampe grigie con tarsi privi di speroni, o comunque appena accennati, becco giallognolo avorio.

 

VALORI FISICI:

MASCHIO: Lunghezza totale 80 – 90 cm.......lunghezza della coda 40 – 50 cm.......peso 1, 0 – 1, 4 kg.

FEMMINA: Lunghezza totale 45 – 55 cm.......lunghezza della coda 20 – 25 cm.......peso 0, 9 – 1, 2 kg.

 

STATO DI CONSERVAZIONE IN CATTIVITA': Sono considerati abbastanza comuni sia grazie alla bellezza del piumaggio che per la facilità d'allevamento, che li rende adatti anche ai principianti. Il loro arrivo in Europa si può far risalire al 1873 quando il francese David Patè riuscì ad ottenere alcuni esemplari provenienti dalla provincia cinese del Fujian, avviandone l'allevamento nei pressi di Parigi. Purtroppo in cattività si sono registrati, e si registrano tutt'oggi non pochi incroci con altre specie di SYRMATICUS, soprattutto S. HMIAE, con ibridi fecondi o parzialmente tali, dato che uno solo dei sessi risulta fertile. Spesso le femmine appartenenti ad altre specie congenere vengono scambiate per quelle si S. ELLIOTI, ed involontariamente incrociate da allevatori poco esperti, aumentando la confusione già esistente.

 

VEDERE: < SYRMATICUS ALLEVAMENTO >                                                                                                                                                                                                                       

 

Syrmaticus ellioti femmina....da - www.birdnet.cn

Syrmaticus ellioti  

Foto da :  1 - 2 - 3  www.birdnet.cn

1 - Syrmaticus ellioti                                                                   2 - Syrmaticus ellioti                                                  3 - Syramticus ellioti 

Syrmaticus ellioti  

Foto da :  1 - 2 - 3  www.birdnet.cn

1 - Syrmaticus ellioti                                                                  2 - Syrmaticus ellioti                                                  3 - Syramticus ellioti

Syrmaticus ellioti  

Foto da :  1 - 2 - 3  www.birdnet.cn

1 - Syrmaticus ellioti                                                                   2 - Syrmaticus ellioti                                                   3 - Syramticus ellioti 

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RIFERIMENTI:

Delacour

Beebe

Johnsgard

McGowan P.

Howman K.

Madge S.

Hennache A.

Ottaviani M.

Bernar F.

Uno   speciale   ringraziamento  per  l'aiuto fornitomi a :

James Pfarr                                                 Saul Villagrana                                            Steve Keller                                          Friedrich Esser                                            Njal Bergè 

birdnet.cn

orientalbirdimages.org 

Le informazioni relative allo stato di conservazione in natura sono state tratte da Wikipedia.

 

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